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A causa del significato storico e del leggendario stato raggiunto dalla città di Babilonia, il termine “babilonese” è spesso usato come termine per riferirsi a tutte le culture e tribù della regione meridionale della Mesopotamia, compresi i Sumeri, gli Accadi, gli Amoriti, gli Ittiti, i Cassiti, gli Assiri, gli Aramei e i Caldei.
I documenti storici mostrano i primi riferimenti alla città di Babilonia nel ventitreesimo secolo a.C. Per secoli, si è trattato di un sobborgo insignificante della capitale sumerica di Ur, fino a circa il 1792 a.C.., quando assunse il potere Hammurabi. Sotto di lui, le costanti liti fra i Sumeri e gli Accadi volsero al termine e venne imposto il famoso Codice di Hammurabi (“occhio per occhio”). Il “codice” conteneva 238 paragrafi riguardanti argomenti che spaziavano dalla materia penale alla legge di famiglia. È largamente considerato il più e completo antico codice di leggi, malgrado gli studiosi di letteratura sottolineino la mancanza di immaginazione e di originalità di Hammurabi, riferendosi in particolare al numero di volte in cui egli terminò il paragrafo con le parole “verrà giustiziato”. Fortunatamente per l’eredità storica di Hammurabi, l’arconte greco Dracone avrebbe iniziato il “periodo oscuro”, scrivendo una serie di regole molto più “severe”, garantendosi il suo (infame) posto nella storia e relegando Hammurabi in secondo piano.
Sotto Hammurabi, Babilonia divenne il centro politico e commerciale della Mesopotamia meridionale, guadagnando prestigio e benessere. Naturalmente, ciò attirò parecchia attenzione nei confronti della città, che divenne il bersaglio favorito degli attacchi di tribù indigene. Dopo la morte di Hammurabi, suo figlio passò a gestire gli affari di famiglia, ma senza l’abilità del padre, cosicché i Cassiti iniziarono ad attaccare la città, indebolendola fino ad espugnarla qualche secolo più tardi. I Cassiti mantennero Babilonia per quattro secoli, dopodiché la persero a favore degli Assiri, per poi riprenderla e soccombere nuovamente di fronte ai predoni Elamiti. Gli Assiri riconquistarono il controllo e lo mantennero fino alla fine del settimo secolo a.C., quando il loro impero venne sconfitto dai Caldei.
Sotto la guida dello scellerato capo dei Caldei, Nabucodonosor II, Babilonia entrò nella sua seconda età dell’oro. A parte la distruzione di Gerusalemme e della Giudea, Nabucodonosor II è conosciuto soprattutto per i suoi sforzi per ricostruire Babilonia. Sotto di lui, questa tornò alla gloria e recuperò la sua posizione quale una delle città più belle del mondo. I favolosi giardini pensili furono costruiti per decreto di Nabucodonosor, pare per accontentare sua moglie, appartenente alla popolazione dei Medi, a soddisfare il suo desiderio di ammirare lo “scenario montuoso” della sua terra madre. Egli ricostruì inoltre il Tempio di Marduk e il suo ziggurat, a cui ora si fa riferimento come Torre di Babele.
Dopo la morte di Nabucodonosor, i Persiani presero Babilonia e la mantennero fino alla loro sconfitta da parte di Alessandro il Grande. Questi progettò di rendere Babilonia il centro del suo impero e morì nel palazzo di Nabucodonosor prima che i suoi piani fossero realizzati. L’impero di Alessandro non resistette alla sua morte e la città venne alla fine abbandonata – fu la fine della gloria di Babilonia.
In Civilization III, i Babilonesi sono considerati una civiltà scientifica e religiosa, pertanto iniziano con la lavorazione del bronzo e la cerimonia di sepoltura e godono di bonus significativi in campo religioso e scientifico. Per saperne di più su questi bonus, leggi l’aggiornamento dallo sviluppatore.
Essendo spesso vittime di attacchi, i Babilonesi avevano qualche nozione sulle tattiche d’assedio. Le loro relazioni con gli Assiri, interrotte e riprese più volte, insegnarono loro il valore di arcieri protetti da armatura ma dotati di agilità nei movimenti. Gli arcieri babilonesi indossavano maglie ed elmetti per proteggersi e usavano un arco composito che consentiva loro di colpire da lunga distanza (anche se con scarsa efficienza). I Babilonesi usavano ricorrevano anche alla cavalleria e le bighe, ma gli arcieri erano la spina dorsale del loro esercito.
L’arciere babilonese è una versione con maggiore mobilità di quelli delle altre civiltà. Questa caratteristica rende l’unità molto utile in combattimento, poiché può avvicinarsi rapidamente e attaccare bersagli in un tempo dimezzato rispetto a un arciere standard.
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Attacco |
Difesa |
Movimento |
| Arciere standard |
2 |
1 |
1 |
| Arciere babilonese |
2 |
1 |
2 |
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