Pagina iniziale di Civ IIIFiraxisInfogrames
NovitàRecensioniPremiSupportoRicerca
Il gioco
Eredità di civilization
Caratteristiche
Galleria
Le FAQ
Aggiornamento dallo sviluppatore
civiltà della settimana
Supporto
Le nuove tribù
Caratteristiche
Download

Galleria

 

Comunità
Siti per appassionati
Chiedi al team di Civ
CivTrivia
Downloads
Trailer dell’E3
Screensavers
Temi per il desktop
Fansite Kit
Civilization III: Civiltà della settimana


1024x768
1280x960


1024x768
1280x960

Sono disponibili questi e altri motivi del desktop su:
Pagina degli schemi per desktop


Civilization III: Civiltà della Settimana : Gli Irochesi
Gli Irochesi

Gli Irochesi sono la civiltà di questa settimana. Originariamente nomadi, hanno fatto di tutto e, oltre a cacciare e pescare, hanno anche giocato a lacrosse colpendosi liberamente senza protezioni. Oltre a questo, erano guerrieri incredibilmente efficienti, nonché abili negoziatori che spesso non si curavano dell’esistenza di probabilità contro di loro.

In prima approssimazione, Irochesi è il termine che indica i membri delle cinque (e in seguito sei) nazioni composte dalle varie tribù indigene americane, le quali parlavano un linguaggio della famiglia irochese: Cayuga, Mohawk, Oneida, Onondaga, Seneca e Tuscarora (dopo il 1722). Al loro apice, le Cinque Nazioni occupavano un vasto territorio attorno ai laghi Ontario, Huron ed Erie, nonché agli attuali stati di New York, Pennsylvania, Ontario meridionale e Quebec. La tradizione vuole che la formazione della Confederazione Irochese, creata fra il 1570 e il 1600, sia dovuta a Dekanawidah, nato a Huron, il quale si dice abbia convinto Hiawatha, un Onondaga influente che era diventato capo dell’esercito dei Mohawk, ad abbandonare il cannibalismo e ad abbracciare “la pace, l’autorità civile, l’onestà e la nobile legge” come sanzioni per la Confederazione. Il nome Ojibwa di Hiawatha significava "colui che crea i fiumi", ma potrebbe anche essere stato “colui che calza grandi scarpe”: la sua leadership sugli Irochesi divenne argomento di leggenda, al punto che venne immortalato nel poema di Longfellow, “La canzone di Hiawatha".

Legate principalmente dal desiderio di agire assieme contro un’invasione, le cinque tribù si unirono in un concilio comune composto dai capi dei clan e dei villaggi: ogni tribù aveva un voto e l’unanimità era la regola. In questo modo, gli Irochesi si affidarono a una combinazione di valore militare e di astuta diplomazia per conquistare un impero. Fino a quando la loro solidarietà non venne a rompersi durante la Rivoluzione Americana, gli Irochesi erano addirittura forti a sufficienza da affrontare ad armi pari le potenze europee.

Per circa due secoli prima della Rivoluzione Americana, gli Irochesi mantennero aperta la strada dalla Costa Orientale ai Grandi Laghi, evitando l’insediamento permanente dei Francesi e contenendo gli Olandesi e gli Inglesi. Per tutto il XVIII secolo, le Sei Nazioni rimasero nemiche coerenti e implacabili dei Francesi, che erano alleati con i loro nemici tradizionali, gli Algonquini e gli Huroniani. Il successo degli Irochesi nel mantenere l’autonomia sia dai Francesi sia dagli Inglesi fu un risultato considerevole per una popolazione aborigena. Tuttavia, durante la Guerra di Indipendenza americana ci fu uno scisma nella Confederazione Irochese. Oneida e Tuscarora sposarono la causa americana, mentre il resto dell’alleanza, guidato dal capo dei Mohawk Joseph Brant, combatté a fianco degli inglesi, decimando gli insediamenti americani isolati. Alla fine, i villaggi, i campi, gli orti e i granai, come pure il morale degli Irochesi, vennero distrutti nel 1779 quando il Generale di divisione John Sullivan guidò una spedizione punitiva di 4000 soldati regolari americani e annientò questi guerrieri vicino all’attuale Elmira. Dopo aver finalmente riconosciuto la sconfitta nel Secondo Trattato di Forte Stanwix (1784), la Confederazione Irochese ebbe praticamente termine, cedendo la Pennsylvania occidentale, New York e il Kentucky agli Stati Uniti. Alla fine della rivoluzione, erano rimasti meno di 8000 irochesi. Nel 1940 il censimento americano elencò solo 17.000 irochesi fra Stati Uniti e Canada, ma i numeri attuali si avvicinano a 70.000, in circa 20 insediamenti sparsi fra otto riserve a New York, nel Wisconsin, nell’Oklahoma, nell’Ontario e nel Quebec.

In Civilization III, gli Irochesi sono considerati una civiltà religiosa ed espansionista, pertanto iniziano con la lavorazione della ceramica e il cerimoniale di sepoltura e godono di bonus significativi in ambito esplorativo e religioso. Per saperne di più su questi bonus, leggi l'aggiornamento dello sviluppatore.

Unità esclusiva: guerriero a cavallo

In Civilization III, gli Irochesi rappresentano tutte le tribù degli indigeni americani. Malgrado essi si servissero raramente dei guerrieri a cavallo durante i combattimenti, a causa del terreno boscoso in cui normalmente combattevano, parecchie altre tribù li usavano spesso (in particolare i Sioux e le altre tribù delle Grandi Pianure), e con grandi risultati.

Il guerriero a cavallo è una versione aggiornata del cavaliere e, come questo, richiede cavalli per la sua costruzione; tuttavia, dispone di un punto d’attacco aggiuntivo, che lo rende una delle migliori unità mobili d’assalto delle prime epoche.

   Attacco   Difesa   Movimento 
Cavaliere
standard
2 1 2
guerriero
a cavallo irochese
3 1 2

Aggiornamenti gratuiti
via e-mail su CIV III!



Le nuove tribù

.:: Arabi
.:: Cartaginesi
.:: Celti
.:: Corani
.:: Mongoli
.:: Spagoli
.:: Ottomani
.:: Scandinavi


Altri civilizzazioni


.:: Gli Americani
.:: Aztechi
.:: I Babilonesi
.:: I Cinesi
.:: Gli Egizi
.:: Gli Inglesi
.:: I Francesi
.:: I Germanici
.:: I Greci
.:: Gli Indiani
.:: Gli Irochesi
.:: Gli Giapponesi
.:: I Persiani
.:: I Romani
.:: Gli Russi
.:: Gli Zulu

 


   

   
© 2001 Infogrames Interactive, Inc. Tutti i diritti riservati.
Sid Meier's Civilization®, sono marchi registrati negli USA.
Infogrames e il logo Infogrames sono marchi registrati di
Infogrames Entertainment. S.A.
Firaxis Games è un marchio registrato di Firaxis Games, Inc.
Localizzazione europea a cura del Groupe SQLI.